Scrittura creativa

Fuori come un balcone

Fu grande lo stupore, quando si accorse che il suo piccolo terrazzo, su cui si era assopito, stava leggermente ondeggiando, con lievi scosse, dondolava e pencolava da destra a sinistra, poi tornava nella posizione originaria. Sebastian si alzo’ di scatto emettendo un piccolo gemito, cercando una ragione, forse un malore, forse il terremoto, poi squillo’ il suo telefono, che aveva lasciato sul tavolo in cucina. Quel suono fastidioso, al momento meno opportuno, gli fece fare un grido piu’ potente del precedente gemito. Si volto’ di scatto, cerco’ di rientrare in casa, ma la tapparella si chiuse ad una forte velocita’, rimase bloccato fuori del balcone. Alcuni secondi piu’ tardi, udi’ un forte frastuono, e senza fiato per urlare di terrore, il balcone si stacco’. Parti’ ad una paradossale velocita’, aggrappato al suo balcone, andando a collidere il cornicione della casa dinanzi alla sua. Si volto’ ancora scosso ed agitato per il violento urto, e vide la sua casa molto, molto grande, e senza il balcone. Il balcone giaceva al suo fianco.

La statistica non mente per strada la mattina su 100 autisti:

10 si specchiano per le rifiniture del trucco, 10 parlano al cellulare, mentre con il secondo telefono usano what’s up 10 giungono dalla preferenziale, 10 parcheggiano in II fila, 10 riducono la distanza di sicurezza a qualche cm dal tuo paraurti 10 sono mamme o nonni la priorita’ numero 4 del codice della strada dopo autoambulanze pompieri e polizia, 10 superano a destra sul passaggio pedonale, 10 rispettano il limite di velocita’ di 15 Km/m, 10 sono donne la cui caviglia destra purche’ al quanto sexy ha due stadi ON OFF o ferme o a tavoletta! 8 sono vecchie automobili, scassate guidate da uno straniero che e’ abituato a guidare nel Sahara 1 e’ un TIR che si e’ perso all’uscita della tangenziale detto LOST! 1 poi c’è anche un povero… Indovina chi e’!?!

Parcheggi

Il Comune ha ricavato posti auto ovunque, ma non per comodita’, ma per lucrare sulla sosta. Presto troveremo righe blu ovunque anche sotto i portici, sui marciapiedi, nei giardinetti pubblici tra lo scivolo e l’altalena dentro le fontane, (li costera’ qualcosa in piu’ perche’ la macchina viene anche lavata), sotto le pensiline degli autobus, in chiesa. Immagino il rosario nella funzione del sabato, la domenica e’ gratis: Ascoltaci O Signore e appaiano la coppia di accertatori: Ascoltate Signori chi e’ il proprietario della Fiesta nella navata di destra? Si alza uno inginocchiato in terza fila e dice: Sono io! Stavo dicendo l’ultimo Eterno Riposo poi vado via subito. – Guardi Se non espone il ticket, qua non puo’ sostare!- Mi scusi la sposto subito – E in tanto l’assemblea recita un Signore Pieta’! E l’accertatore risponde – Per questa volta passa. – E il Parroco – Rendiamo grazie a Dio!